Alleanza Macfrut-Cibus per portare i cinesi alle fiere dell'agroalimentare nel maggio 2018

Martedì 21 Novembre 2017
La delegazione delle due fiere in Cina

Renzo Piraccini: "Abbiamo invitato 50 buyer cinesi a visitare la prossima edizione di Macfrut a Rimini e offerto loro la possibilità di visitare negli stessi giorni anche Cibus a Parma. La Cina rappresenta infatti un mercato fondamentale per l'ortofrutta emiliano-romagnola"

Macfrut e Cibus 'si alleano' per portare visitatori e compratori cinesi alle due expo emiliano-romagnole. Il tema e' sempre il cibo e le due manifestazioni si svolgono nello stesso periodo: quella di Parma tra il 7 e il 10 maggio e quella di Cesena Fiere (a Rimini) il 9 e l'11 maggio del 2018. E allora i due saloni dell'agroalimentare a Canton, in Cina, hanno firmato un accordo.

"Abbiamo invitato 50 buyer cinesi a visitare la prossima edizione di Macfrut - ha spiegato Renzo Piraccini, presidente di Cesena Fiere-Macfrut - e abbiamo offerto loro la possibilita' di visitare negli stessi giorni anche Cibus. La Cina, l'anno scorso Paese ospite a Macfrut, rappresenta infatti un mercato fondamentale per l'ortofrutta emiliano-romagnola".

Per Marcella Pedroni, responsabile internazionalizzazione di Cibus Parma, "l'incontro e' stata un'occasione importante per presentare il sistema fieristico emiliano-romagnolo. Cibus e' da sempre una fiera che guarda all'estero proponendosi di rappresentare l'Italia piu' autentica e le sue eccellenze. In questo quadro la Cina rappresenta uno sbocco di crescente importanza". L'incontro, cui ha partecipato per Bologna Fiere anche Marco Tchen, e' stato anche l'occasione per illustrare altri protagonisti del sistema fieristico regionale, a partire da Sana Bologna, il Salone internazionale del biologico e del naturale. 

L'accordo e' stato firmato nell'ambito della missione istituzionale della Regione Emilia-Romagna in Cina guidata dal presidente Stefano Bonaccini, assieme agli assessori all'Agricoltura (Simona Caselli) e alle Attivita' produttive (Palma Costi). Nella prima tappa della visita, Bonaccini ha incontrato Ma Xingrui, il nuovo governatore del Guangdong, la regione che cresce di piu' in Cina. "Stiamo portando avanti un intenso piano per lo sviluppo delle alte competenze, la realizzazione di infrastrutture, reti e progetti per la ricerca, l'innovazione e internazionalizzazione delle imprese - spiega il presidente della Regione - L'obiettivo e' continuare ad essere un territorio coeso, capace di generare prodotti apprezzati a livello mondiale e attrattivo per investitori esteri". I dati, aggiunge, "confermano la validita' delle nostre scelte: gli indicatori di Pil, export e occupazione mostrano valori positivi e in continua crescita, tanto che molti analisi individuano nell'Emilia-Romagna la regione locomotiva d'Italia".

L'intenzione di Bonaccini e' rafforzare il legame con la Cina e trovare un punto di riferimento nel Guangdong, "un'area destinata a diventare epicentro della strategia One Belt One Road, cui guardiamo con grande interesse e ci proponiamo come partner strategico tra le regioni d'Europa".