Dal cantiere di Piazzale Kennedy a Rimini 25 mila metri cubi di sabbia "ripulita" per le spiagge

Giovedì 21 Dicembre 2017
La sabbia posata per il ripascimento della spiaggia a Viserbella

Hera li recupera dai lavori per la nuova vasca di accumulo delle acque nell'ambito del Piano per la Salvaguardia della Balneazione. I primi 8 mila già posati sul litorale nord e sud cittadino

Per una zona a spiccata vocazione turistica come quella riminese, garantire la qualità della balneazione è una priorità assoluta. Così come altrettanto importante è che la spiaggia sia “in salute”. Ecco perché Hera, nell’ambito dell’avanzamento del piano per la salvaguardia della balneazione (PSBO), la più grande opera di risanamento fognario mai realizzata in Italia, si sta occupando anche di recuperare sabbia per il “ripascimento” – questo il termine tecnico – delle spiagge del litorale. Grazie ad opportuni trattamenti di vagliatura e stoccaggio del materiale vario scavato nel cantiere di Piazzale Kennedy - le cui lavorazioni sono a carico del Comune di Rimini - sarà possibile recuperare complessivamente 25 mila metri cubi di sabbia, 8 mila dei quali sono già stati posati prevalentemente nelle spiagge della parte Nord di Rimini e in quelle ricomprese tra la parte Sud del capoluogo provinciale e Riccione, così come previsto da Arpa e dal Servizio Tecnico di Bacino.

Il cantiere di Piazzale Kennedy è uno degli interventi principali del PSBO, un piano che nel complesso prevede uno stanziamento di investimenti pari a 154 milioni di euro, già cantierati per il 65% del valore complessivo. Realizzato da Hera e Comune di Rimini, insieme a Romagna Acque e Amir, il PSBO si articola in 11 interventi su condotte fognarie e impianti depurativi, 5 dei quali già completati.

Nel suo insieme, si tratta di un’opera essenziale per riqualificare e valorizzare impianti e reti già esistenti e, al contempo, per garantire la sostenibilità di un servizio idrico che, in riviera, deve ormai fare fronte ogni anno a 16 milioni di pernottamenti. Attraverso il PSBO, quindi, Hera prosegue nella creazione del cosiddetto “valore condiviso”, cioè di quel valore che l’azienda - nel corso delle proprie attività - genera a beneficio dell’ambiente, delle comunità locali e delle loro economie.

 

I lavori di Piazzale Kennedy, in particolare, porteranno entro l’estate alla realizzazione di una vasca di accumulo delle acque in grado di migliorare la sicurezza idraulica e la qualità della balneazione. Benefici importanti, a cui occorre aggiungere la completa riqualificazione degli spazi urbani che valorizzerà ulteriormente il lungomare, senza dimenticare - infine - il ripascimento delle spiagge, che grazie alla sabbia portata sui litorali si tradurrà in un’importante operazione di recupero del suolo e conservazione delle coste. Tutto ciò è reso possibile da una puntuale indagine geologica, con cui Hera ha studiato a fondo le caratteristiche del materiale scavato nel cantiere, lavorandolo in modo tale da ottenere i massimi livelli possibili di quantità e qualità di sabbia.

 

Un cantiere, quindi, capace di mettere a frutto tutte le fasi del suo processo, nell’interesse prioritario del territorio, della tutela delle sue risorse naturali e della qualità dell’offerta turistica della zona.

 

“Il PSBO è un piano complesso e molto ambizioso, che ha come obiettivo principale il miglioramento della qualità delle acque di balneazione, ma che parallelamente ci consente di perseguire altri risultati, dalla riqualificazione urbana a un complessivo miglioramento ambientale – sottolinea Anna Montini, assessore all’Ambiente del Comune di Rimini - Le sinergie positive innescate da un cantiere importante come quello di Piazzale Kennedy ci consentono ad esempio di recuperare un notevole quantitativo di sabbia utile per il ripascimento dei tratti di spiaggia del nostro litorale, con benefici per tutti”. 

 

“Lo spirito del PSBO – conferma Roberto Barilli, Direttore Generale Operations del Gruppo Hera – è quello di un piano che mettendo in valore competenze, programmazione e importanti risorse economiche consente a Hera di porre l’efficientamento infrastrutturale della città al servizio delle sue potenzialità di sviluppo. Per farlo fino in fondo occorre però tanta attenzione, quella stessa attenzione che ci consente di recuperare sabbia per le spiagge dagli scavi di un cantiere. Tutto questo permette di dare un significato molto concreto all’economia circolare cui da tempo il Gruppo orienta il proprio operato in tutti i business di riferimento”.