Dati incidenti stradali. Più morti e feriti negli scontri sulle strade della provincia di Ravenna

Venerdì 12 Ottobre 2018
Foto di repertorio

Le strade del ravennate sono sempre più pericolose. Non è una semplice percezione legata alla lettura dei fatti di cronaca, ma una realtà oggettiva registrata dai dati racconti dall'Osservatorio per l'educazione alla sicurezza stradale di Bologna, che, rispetto al 2016, segna per il 2017 un trend in aumento per tutti gli indicatori di riferimento: incidenti (+4,2), morti (+31,4%) e feriti (+3,4%).

Rispetto invece al 2010, anno di riferimento per l’Unione Europea per calcolare l’obiettivo di diminuzione del 50% della mortalità, mentre incidenti e feriti registrano un calo tendenziale, non è così per i morti, per i quali si registra un aumento del 4,5%. I decessi sono passati rispettivamente da 35 nel 2016 a 46 nel 2017; erano 44 invece nel 2010. Anche il costo sociale di conseguenza è aumentato di circa 21 milioni di euro rispetto al 2016.

IL CONFRONTO TRA L'ANNO 2017 E IL 2016

Gli utenti della strada più a rischio di incidente mortale risultano senza dubbio i motociclisti (in aumento da 4 a 12) e dei pedoni (da 2 a 3), mentre per quanto riguarda i feriti, i dati riportano un considerevole aumento di quelli su motociclo (+18,8%) e dei pedoni (+13%). Il numero di abitanti è invece in leggera diminuzione, mentre il parco veicolare è aumentato.

Riguardo ai veicoli coinvolti si registra un aumento generalizzato per tutti gli utenti della strada rispetto all’anno precedente, tranne che per i ciclomotori e i veicoli speciali.


Nel medio periodo (2010/2017) la tendenza è quella di un calo generale, tranne che per i feriti su motociclo (+1,1%), sui veicoli speciali (+50%) e dei pedoni (+15,8%). Per quanto riguarda le fasce di età, a fronte di una generale diminuzione, si riscontra un leggero aumento nella fascia degli ultraquarantenni, sia nel breve che nel medio periodo.

Riguardo alla natura dell’incidente spiccano l’investimento di pedone e l’urto contro ostacolo o veicolo fermo, riconducibili molto probabilmente alla distrazione alla guida.

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