Elezioni a Lugo. Scritte sui muri e volantini contro Salvini e la Lega e contro il Pd e Minniti

Mercoledì 22 Maggio 2019

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"Salvini merda", "Lugo non si Lega" e poi "Minniti boia", infine, "Votare è come pulirsi il culo con i coriandoli", un invito a disertare il voto di domenica. Sono queste alcune delle scritte che, nella notte tra martedì 21 e mercoledì 22 maggio, sono apparse sui muri di Lugo. Numerosi i muri imbrattati, sia pubblici che privati. Le scritte sono tutte riconducibili a gruppi anarcoinsurrezionalisti contraddistinti dalla sigla A di anarchia. Sulla vicenda indaga la Polizia Municipale.

Sulla porta e sulla sede del comitato di Ranalli è apparsa la scritta "Minniti Boia" ed è stato attaccato un volantino con "Vota Gaetano Bresci" (l'anarchico esecutore dell'omicidio del re d'Italia Umberto I).

Appresa la notizia, questa mattina, Davide Ranalli, sindaco di Lugo e candidato del centro sinistra, ha commentato sulla propria pagina facebook: "Qualche cretino questa notte si è preso la briga di imbrattare muri pubblici e privati con scritte offensive e rivendicazioni anarchiche. Dalle prime luci dell’alba raccolte le segnalazioni mi sono messo in contatto con la Dott.sa Paola Neri, comandante della Polizia Municipale, per avviare le indagini e nel giro di poco tempo vogliamo ripristinare i muri per togliere lo sfregio subito questa notte. So bene cosa significhi essere vilipesi e, nel mio caso, minacciati con scritte sui muri, per questo auspichiamo che i vandali vengano presi e puniti. Gesti come questi nulla hanno a che fare con la cultura democratica di cui Lugo ha fatto il proprio tratto identitario".