FridayForFuture. Anche Cisl Romagna aderisce: "Economia sostenibile unica strada per uomo e pianeta"

Giovedì 23 Maggio 2019

Marinelli: "Sosteniamo il movimento e partecipiamo, ma non vogliamo rubare la scena e la piena titolarità ai giovani e agli studenti. Noi li accompagniamo e siamo a disposizione con la nostra attività quotidiana nei luoghi di lavoro e nella contrattazione con imprese e istituzioni"

“Condividiamo gli obiettivi del movimento FridaysForFuture che anche in Romagna è fortemente attivo e ringraziamo i ragazzi per il loro impegno e la loro testimonianza”. Con queste parole Francesco Marinelli, segretario generale CISL Romagna, comunica l’adesione della CISL alla manifestazione mondiale di venerdì 24 maggio, sull’urgenza di affrontare e risolvere i temi ambientali e la partecipazione del sindacato alle iniziative che si svolgeranno nelle piazze di Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini e in altre città della Romagna.

“La presa di coscienza da parte dei giovani di questi problemi e le loro sollecitazioni hanno la nostra approvazione e il nostro sostegno – spiega il segretario - perché corrisponde a quanto la CISL fa nei confronti delle istituzioni e delle imprese, per promuovere un’economia sostenibile con l’ambiente in cui viviamo e che non sia nociva per la salute delle persone”.

 

Questa azione politico-sindacale si chiama Just Transition, ovvero la trasformazione del nostro modo di vivere, di produrre e di consumare puntando al minimo impatto sociale e ambientale: proprio quello di cui si sta discutendo in questi giorni al congresso del sindacato europeo che è in corso a Vienna.

 

Il percorso non è semplice, perché non è come staccare la spina da una presa e attaccarla a un’altra – continua Marinelli – sono necessarie scelte legislative e piani industriali che convertano i sistemi produttivi, occorre formazione per i lavoratori per non provocare ulteriore disoccupazione. Anzi, gli studi dimostrano le notevoli opportunità di sviluppo della cosiddetta green-economy”.

 

I cambiamenti climatici stanno aumentando la frequenza e l’intensità dei disastri ambientali, provocano le migrazioni forzate delle persone verso luoghi più ospitali, creando pressione demografica, economica e sociale. A ciò si aggiunge la crescita dei Paesi in via di sviluppo, che sono i maggiori produttori di anidride carbonica, ma ai quali non si può negare l’accesso a migliori condizioni di vita.

Lo stesso papa Francesco, nella enciclica “Laudato sì”, sostiene che “uno sviluppo tecnologico ed economico che non lascia un mondo migliore e una qualità di vita integralmente superiore, non può considerarsi progresso.”

 

Nel suo piccolo CISL Romagna ha attivato da alcuni anni una politica interna di attenzione ai comportamenti eco-sostenibili. Dal più semplice utilizzo di carta certificata prodotta con materiale proveniente da piantagioni controllate, all’installazione di impianti fotovoltaici nelle sue sedi che ha evitato l’emissione in atmosfera di circa 13 tonnellate di anidride carbonica nel corso del 2018.

 

Come CISL saremo presenti nelle piazze romagnole a fianco dei giovani e delle altre persone – precisa Marinelli  - ma non vogliamo rubare la scena e la piena titolarità ai giovani e agli studenti. Noi li accompagniamo e siamo a loro disposizione con la nostra attività quotidiana nei luoghi di lavoro e nella contrattazione con le imprese e con le istituzioni”.