LA POSTA DEI LETTORI / “Autism Welcome”: sensibilizziamo le strutture ricettive

Lunedì 19 Giugno 2017

Mi chiamo Luigi Pascucci, scrivo dalla provincia di Reggio Emilia, ho 41 anni e sono papà di un bambino di 11 anni di nome Morgan: un bambino stupendo e dolcissimo, non verbale e con miriadi di “comportamenti problema”, così chiamati. 

Dal 16 al 23 luglio io, mia moglie e Morgan saremo in vacanza a Cattolica e, anche se non molto distante da noi, è la prima volta che ci metteremo piede. Da un po’ di tempo, da papà che adora l'Italia e che l'ha girata praticamente tutta, mi è venuta in mente una cosa: sensibilizzare sempre di più le strutture ricettive e i luoghi pubblici e creare una sorta di “Autism Welcome”, così l'ho chiamata… tutto è iniziato per gioco, ma sempre più gente mi chiede informazioni e aiuto: io, però, sono un semplice operaio metalmeccanico e il massimo che posso fare è cercare di sensibilizzare tante persone ogni volta che girovago per il nostro Bel paese. E devo dire che ho trovato davvero tante belle persone, pronte ad ascoltarmi e ad aiutare questi bimbi. Ma la strada è ancora lunga. Noi, in vacanza, tendiamo sempre ad affittare appartamenti o comunque non hotel o camere con vicini, poiché abbiamo sempre timore di disturbare e di essere “presi a male parole”, e questo ogni tanto, ahimè, è successo. Per farla breve, a Cattolica ho pensato di far indossare a Morgan, in alcuni contesti per noi "difficili", una speciale maglietta: sul davanti un logo di Autism Welcome e sul retro la scritta "Io sono autistico...non avere paura di me". Sembrerà una cosa eccessiva, patetica, ma credetemi, forse è l'unico modo per non essere “guardati storti” ogni volta che mio figlio contorce le mani o fa versi strani. Se può interessarvi seguirmi per questa cosa, io ne sarei felicissimo. Mi aiutereste a sensibilizzare questo mondo fatto da bambini e ragazzi "invisibili": Luigi Pascucci - tel: 3335939427.

 

Luigi Pascucci