Laurea falsa, il Pd scarica il sindaco? M5S di Forlì: “Presentiamo una mozione di sfiducia a Drei"

Domenica 7 Gennaio 2018

“A seguito delle ultime reazioni sulla stampa locale da parte del Pd locale, che di fatto 'scarica' il sindaco Davide Drei per bocca della Segretaria provinciale Valentina Ancarani che si dichiara stupefatta ed esprime l’estraneità del Pd alla vicenda, annunciamo che oggi depositeremo una mozione di sfiducia chiedendo la firma a tutti i consiglieri attualmente in carica, ne servono 13 per porla in discussione”, scrivono in un comunicato Daniele Vergini e Simone Benini consiglieri del Movimento 5 Stelle di Forlì.


“La condotta del Sindaco è molto chiara e netta: per sua stessa ammissione la selezione di Giovanna Prati è avvenuta 'con valutazione diretta di curriculum da parte del Sindaco'; Drei, inoltre, in risposta alle nostre critiche in merito all’affiliazione della signora Prati al centrodestra per il quale era in lista alle amministrative 2014, aveva dichiarato: 'viste le illazioni di ipotetici inciuci, lo ammetto, sono colpevole, non ho mai chiesto se e quali tessere di partito avessero, ma ho cercato di prediligere la professionalità, l'etica e la fiducia'". "Purtroppo i fatti dei giorni successivi lo hanno puntualmente smentito!” attaccano Vergini e Benini. “Rispetto a questa condotta esistono solo due ipotesi: o la si condanna o la si considera senza alcuna importanza, non esistono vie di mezzo. Quindi se il Pd scaricherà realmente Drei lo vedremo unicamente alla prova fatti in Consiglio Comunale quando voteranno una mozione di sfiducia nei suoi confronti!”, è l’affondo dei pentastellati. “Sarebbe bello che una volta tanto questa maggioranza, composta da Pd ma anche da liste civiche che si dicono autonome solo a parole, prendesse una posizione chiara, anche perchè in vista delle imminenti elezioni politiche riteniamo sia necessario che i cittadini sappiano quali sono le forze politiche che giustificano un Sindaco che fa errori così clamorosi, e quali invece no”, concludono i consiglieri 5 Stelle.

Per presentare la mozione di sfiducia servono 13 firme, e deve essere votata dalla maggioranza assoluta dei consiglieri (17).