Morrone (Lega): "La lettera dei sindaci all'Asl Romagna è un'operazione di marketing poco credibile"

Mercoledì 27 Dicembre 2017

"I troppi elogi gratuiti fanno perdere di vista la realtà. Più credibili se riconoscessero e risolvessero i tanti problemi della sanità romagnola", dice il segretario leghista della Romagna

Jacopo Morrone, segretario leghista della Romagna, commenta in una nota diramata alla stampa “l’ultimo sforzo letterario dei sindaci di Cesena, Forlì, Ravenna e Rimini, forse non a caso diffuso oggi, proprio a ridosso dello scivolone fatto dai vertici dell’Asl Unica della Romagna che ha deciso di istituire una criticatissima ‘tassa sulla salma’. La lettera appare evidentemente vuota di contenuti, tanto è l’intento celebrativo nei confronti dell’Azienda".

"I troppi elogi gratuiti annullano, di fatto, l’obiettivo dei sindaci - riprende Morrone nella nota stampa - che perdono di vista la realtà. La sanità romagnola è senz’altro fatta di eccellenze, ma presenta anche tanti angoli bui, sacche di inefficienze da correggere, liste di attesa ancora lunghissime soprattutto in certe realtà, costi proibitivi e tagli di servizi e una burocratizzazione asfissiante per molte procedure che tutti conosciamo (e subiamo). E certamente i primi cittadini guadagnerebbero in credibilità se si impegnassero sul riconoscimento e sulla risoluzione di questi problemi, piuttosto che in operazioni di marketing pro Asl Unica”.