Olimpiadi invernali Pyeongchang 2018: il forlivese William Palamara tra i tedofori in Corea del Sud

Mercoledì 6 Dicembre 2017
William Palamara, 36 anni

Il 36enne presidente di Diabetes Marathon porterà la torcia: "Voglio che questa mia esperienza dall'altra parte del mondo possa essere di incoraggiamento per tutti, soprattutto giovani e bambini con diabete, perché imparino a "convivere" con questa malattia e non smettano mai di inseguire i propri sogni"

Alle prossime Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018 ci sarà anche un romagnolo tra i tedofori e porterà la torcia in nome delle migliaia di persone con diabete - sono 73.000 in Romagna, quasi 5 milioni in Italia - che non si vogliono arrendere di fronte agli ostacoli che una malattia cronica come il diabete impone. Si tratta di William Palamara, 36 anni, nato a Forlì e residente a Santa Maria Nuova di Bertinoro, padre di una bellissima bambina, geometra e responsabile tecnico della Daku Italia srl, azienda tra le leader in Italia nel settore delle coperture a verde pensile, e che dall'età di 12 anni convive ogni giorno con il diabete.  

Il 20 novembre sono stati ufficializzati da Samsung Italia i nomi dei 20 tedofori azzurri che porteranno la torcia olimpica attraverso la Corea del Sud in occasione dei Giochi lle olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018 (9-25 febbraio). Tra questi, appunto, anche il 36enne forlivese che non si è mai arreso alla malattia ed è un testimone del fatto che il diabete non deve mai vincere sui sogni.

È per la volontà di testimoniare questo che dedica tutto il suo tempo libero al volontariato nell’associazione Diabete Romagna e nell’organizzazione di Diabetes Marathon, il grande evento sportivo solidale che ogni anno ad aprile vede la partecipazione di migliaia di persone e di cui è presidente. William porterà la torcia olimpica in Corea del Sud pensando a chi come lui ogni giorno affronta la vita con una malattia molto complessa e di difficile gestione.

"Corri per il Sogno, diventa tedoforo"... così la Samsung chiedeva di raccontare la propria storia e i sogni, per scoprire lo spirito olimpico dei candidati. “Voglio che questa mia esperienza da tedoforo dall'altra parte del mondo possa essere di incoraggiamento per tutti, ma soprattutto per i giovani e i bambini con diabete, perché imparino a "convivere" con questa malattia e non smettano mai di inseguire i propri sogni. Io dopo tanti anni ce l'ho fatta e ho compreso che il diabete non deve essere un "limite",  ma un compagno di viaggio con il quale affrontare ogni sfida della vita”, ecco il messaggio che William vuole dare a tutte le persone che come lui dovranno vivere tutta la vita con il diabete.

Motivo di orgoglio in più sarà che questa esperienza internazionale lo vedrà coinvolto nei primi giorni del 2018, anno in cui Forlì sarà "Citta Europea dello sport”. Tra i tedofori che accompagneranno William in questa esperienza internazionale tante altre persone che hanno dimostrato di raggiungere l’impossibile, come Giusy Versace, poliedrica atleta paraolimpica, o l’atleta Paola Gianotti, che ha fatto il giro del mondo in bicicletta; il campione di lotta libera di origini cubane Frank Chamizo, lo scalatore e appassionato di sport in solitaria Danilo Callegari, l’attrice e influencer Tess Masazza e il travel blogger Nicolò Balini.

“Proprio in questi giorni abbiamo aperto le iscrizioni all’evento Diabetes Marathon 2018, con il cui ricavato riusciamo a realizzare ogni anno numerosi progetti a favore di bambini e adolescenti con diabete, come i campi scuola formativi. Per quest’edizione ci sono tante novità in serbo e mi auguro che la torcia delle Olimpiadi invernali Pyeongchang 2018 ci possa accompagnare in tutte le sfide come testimonianza concreta che i sogni vanno seguiti - chiosa William Palamara - e che insieme si possono realizzare”.