Processo per le mazzette a Milano Marittima. Chiesti 9 anni per ex funzionario di Agenzia Entrate

Martedì 21 Maggio 2019

Nel processo per concussione a carico di Nicola Ricciardi, all'epoca dei fatti funzionario dell'Agenzia delle Entrate di Ravenna, ora libero professionista, il PM Lucrezia Ciriello ha chiesto 9 anni di carcere. I fatti risalgono al 2012 quando il Ricciardi fu fermato dopo aver intascato 15 euro pretesi da un imprenditore di Milano Marittima, che lo denunciò. Ricciardi fu sorpreso all'esterno di un bar praticamente con le mani nel sacco, cioè con i 15 mila euro della tangente addosso. 

Le indagini stabilirono poi che nell'arco di alcuni giorni altri due imprenditori erano finiti nella presunta rete concussiva tesa dallo stesso funzionario che aveva promesso di "aggiustare" accertamenti fiscali a carico delle attività individuate (due boutique e un ristorante) in cambio appunto di laute dazioni di danaro.

Secondo l'accusa il Ricciardi aveva messo in atto la sua attività criminosa non solo con abilità truffaldina ma anche con minacce. "Se paghi ti faccio abbassare la multa se parli la faccio alzare", questa sarebbe stata la linea di condotta del Ricciardi.

Di tutt'altro avviso invece la difesa dell'imputato che ha chiesto l'assoluzione in quanto il Ricciardi non avrebbe minacciato le eventuali parti lese ma solo messo la sua esperienza tributaria a servizio degli imprenditori che erano al centro di pesanti verifiche fiscali (con cartelle esattoriali fino a 800.000 euro) dietro adeguato e lecito compenso.

Ai primi di giugno la nuova udienza e la sentenza.