Quattro arresti e 12 persone denunciate dalla Polizia di Rimini nel clou del Carnevale

Mercoledì 14 Febbraio 2018
L'operazione sicurezza della Polizia di Stato è iniziata giovedì e si è conclusa martedì sera (foto archivio Migliorini)

Operazione ad "alto impatto" della Questura per garantire la sicurezza in Riviera

Quattro persone arrestate e 12 denunciate il bilancio dell'operazione ad 'alto impatto' della Questura di Rimini per il Carnevale, partita giovedì e terminata nella serata di martedì 13 febbraio. In arresto, in particolare, come spiega un comunicato stampa della Questura, è finito un 60enne di origine egiziana per lesioni, resistenza e violazione di domicilio perché sorpreso dal proprietario in una casa di Marina Centro: bloccato dagli agenti poco lontano, ha reagito colpendo uno dei poliziotti intervenuti. 

Un'ordinanza di custodia cautelare in carcere è stata eseguita invece per un 22enne che a gennaio ha rapinato del cellulare una riminese su un bus e scappando aveva colpito un amico della donna. Perquisito, il giovane è stato trovato in possesso di altri tre smartphone rubati nascosti negli slip: risponderà di ricettazione.

Inoltre, un 46enne di origine pugliese è stato bloccato dopo un controllo della Polizia stradale perché è risultato destinatario di un ordine di carcerazione per espiare una pena residua. Infine, un 33enne di origine lettone è stato rintracciato dalla squadra mobile in un residence del lungomare; nei suoi confronti c'era un mandato di arresto europeo per furto.

I 12 denunciati sono un 43enne albanese responsabile dell'incendio di alcuni capanni di deposito in via Portogallo a Rimini, un parcheggiatore abusivo in ospedale, un 24enne siciliano ubriaco alla guida, un 42enne campano che avrebbe rubato uno smartphone in un hotel, un altro 24enne albanese per lesioni e altri quattro stranieri di origine africana che si sono rifiutati di fornire le generalità; infine, un 19enne albanese evaso dai domiciliari e due campani per minacce e violenza privata ai danni di un riminese.