Ravenna Festival e le Vie dell'Amicizia: il grande concerto di Muti che unisce Ravenna a Teheran

Sabato 8 Luglio 2017
Il concerto delle Vie dell'Amicizia a Teheran - Foto di Silvia Lelli

Stasera, sabato 8 luglio, alle ore 21, al Pala de André

Due civiltà millenarie fiorite a migliaia di chilometri di distanza. Due lingue di poeti, quella di Dante Alighieri e quella di Omar Khayyam; due città, l’una piccolo gioiello tempestato di mosaici, l’altra metropoli da quindici milioni di abitanti abbracciata da ogni parte da montagne desertiche. Una sola orchestra e un solo coro, diretti da Riccardo Muti nella lingua universale e nell’universo sentimentale di Giuseppe Verdi. In queste suggestioni è raccolto il senso del grande concerto di questa sera del Ravenna Festival.

 

“Fra i più importanti appuntamenti di sempre de ‘Le Vie dell’Amicizia’”, nelle parole di Muti, il concerto già applaudito a Teheran è riproposto a Ravenna oggi sabato 8 luglio (alle 21 al Pala De André), rinnovando l’unione fra artisti italiani e iraniani, là dove l’amore per la musica prevale su qualsiasi differenza.

 

In occasione del ventennale de “Le Vie dell’Amicizia”, la XXVIII edizione del Festival ha raggiunto l’antica Persia: da Ravenna - porta dischiusa sull’Oriente – è partito un viaggio che ha portato oltre 200 musicisti italiani e iraniani a esibirsi presso la Vahdat Hall di Teheran il 6 luglio, con un programma interamente dedicato all’italianissimo Giuseppe Verdi. Nello spirito di fratellanza che fin dal 1997 anima il progetto in luoghi simbolo della storia antica e contemporanea, gli artisti iraniani seguiranno i loro colleghi italiani a Ravenna, per il concerto di sabato che vedrà Oriente ed Occidente salire una volta ancora sullo stesso palco, accompagnati dall’eco dei calorosi e scroscianti applausi che hanno salutato l’esecuzione a Teheran e di fronte a una platea di quasi 4.000 spettatori.

 

Il progetto per un doppio concerto a Teheran e Ravenna è arrivato a meno di due anni dalla ricostituzione dell’Orchestra Sinfonica e del Coro di Tehran, formazione i cui ottant’anni di storia hanno accompagnato le vicende del Paese. Per Ravenna Festival, la TSO si è unita all’Orchestra Giovanile “Luigi Cherubini” e a musicisti delle principali Fondazioni Lirico Sinfoniche (Petruzzelli di Bari, Comunale di Bologna, Maggio Musicale Fiorentino, Carlo Felice di Genova, San Carlo di Napoli, Scala, Massimo di Palermo e Opera di Roma). L’orchestra di oltre 100 elementi così costituita, accanto all’altrettanto numeroso coro (composto per metà da artisti italiani del Coro del Teatro Municipale di Piacenza e per l’altra metà da artisti iraniani) si esibisce in un programma di arie, sinfonie e cori, solisti il tenore Piero Pretti, il baritono Luca Salsi e il basso Riccardo Zanellato.

 

Dal primo storico concerto a Sarajevo i passi del Festival si intrecciano a quelli de “Le Vie dell’Amicizia”, ponti di fratellanza che rappresentano lo spirito profondo della manifestazione e il culmine del suo progetto culturale: costanti dei concerti la direzione di Riccardo Muti – da sempre ambasciatore di cultura nel mondo – e il coinvolgimento di musicisti delle città meta del viaggio. Il nuovo appuntamento con “Le vie dell’Amicizia” di Ravenna Festival è stato reso possibile grazie alla partnership con la Fondazione Roudaki e la collaborazione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, del Ministero per gli Affari Esteri e la Cooperazione Internazionale, della Regione Emilia-Romagna, dell’Ambasciata d’Italia a Teheran, dell’Ambasciata e dell’Istituto Culturale della Repubblica Islamica dell’Iran in Italia. Il concerto di Ravenna è realizzato con il contributo della Fondazione e della Cassa di Risparmio di Ravenna. Si rinnova inoltre la collaborazione con la RAI, testimone d’eccezione dei ‘Viaggi dell’Amicizia’, con la diretta di RadioTre da Ravenna l’8 luglio e la ripresa televisiva trasmessa il 21 luglio in seconda serata da Rai1.

 

Info e prevendite: 0544 249244 – www.ravennafestival.org

Biglietteria serale al Pala de André dalle ore 19: tel. 331 1795599

Biglietti: da 15 euro (ridotti 12) a 80 euro (ridotti 72) ‘I giovani al festival’: fino a 14 anni, 5 euro; da 14 a 18 anni e universitari, 50% tariffe ridotte.

Il servizio navetta gratuito per il Palazzo de Andrè, realizzato in collaborazione con Start Romagna e con il contributo di Tecno Allarmi Sistemi, percorrerà 2 volte la tratta Stazione – Palazzo M. De André, con partenza da Piazza Farini, alle ore 20.15 e 20.30. Al termine dello spettacolo due corse riporteranno gli spettatori al capolinea.

 

 

Le vie dell’Amicizia: Ravenna-Teheran / Un ponte di fratellanza attraverso l’arte e la cultura

Teheran - Giovedì 6 luglio Vahdat Hall

Ravenna - Sabato 8 luglio Palazzo Mauro de André

Direttore Riccardo Muti

Orchestra Giovanile Luigi Cherubini

Musicisti delle Orchestre delle Fondazioni Lirico Sinfoniche Italiane / Orchestra Sinfonica e Coro di Teheran / Coro del Teatro Municipale di Piacenza / tenore Piero Pretti / baritono Luca Salsi / basso Riccardo Zanellato / maestri dei cori Razmik Ohanian, Corrado Casati

Musiche di Giuseppe Verdi

  • da I vespri siciliani sinfonia e aria di Procida “O tu Palermo”
  • da Don Carlos duetto di Don Carlo e Rodrigo “Dio che nell’alma”
  • da Simon Boccanegra aria di Fiesco “Il lacerato spirto” coro, aria di Gabriele “Sento avvampar nell’anima”
  • da Macbeth aria di Banco “Studia il passo, o mio figlio!” coro “Patria oppressa” aria di Macduff “Ah, la paterna mano” coro “La patria tradita” aria di Macbeth “Pietà, rispetto, amore” scena e battaglia, Inno di vittoria
  • Finale da La forza del destino sinfonia