Scappa e spende con l'amante, i due figli tentano di rapirla: arrestati a Riccione

Martedì 14 Novembre 2017
Foto di repertorio

I due giovani, originari del Varesotto, bloccati dai carabinieri insieme con un dipendente della ditta di famiglia

Non erano per nulla contenti di come viveva la madre, scappata con l'amante con cui stava sperperando anche i loro risparmi e così hanno deciso di rapirla per riportarla a casa. E' successo a Riccione dove i due ragazzi del Varesotto, un 23enne e un 16enne, e un dipendente dell'azienda di famiglia, un uomo di 49 anni che li stava aiutando, sabato sera sono stati arrestati dai carabinieri per sequestro di persone. 

Una gazzella dei militari riccionesi ha infatti intercettato il gruppo in una Mazda in viale D'Annunzio, notando che l'auto aveva una portiera posteriore aperta e una persona aggrappata nel tentativo di entrare nell'abitacolo: era l'amante della donna, un 34enne originario del Kenya. Lei, che di anni ne ha 45, era stata caricata con la forza in auto dai figli, meno di un'ora prima, all'uscita di un'hotel in zona Miramare.
Era stato proprio il titolare dell'albergo ad avvisare i due fratelli, già sulle tracce della madre dopo che la 45enne e il keniota avevano soggiornato senza pagare. Oltre al conto da saldare, lei aveva infatti lasciato anche il recapito dell'azienda di famiglia. I carabinieri hanno fermato la macchina, al termine di un breve inseguimento per le strade di Riccione. E una volta bloccata la Mazda, hanno notato che dentro c'era la donna, costretta a bordo contro la sua volontà dai suoi due figli e dal dipendente.

Secondo quanto emerso dalle indagini la madre, intestataria di varie società attive nel settore dell'edilizia, aveva lasciato il marito per seguire il nuovo compagno e per lui stava spendendo una 'fortuna'. I due fratelli e il dipendente sono stati arrestati in flagranza di reato.