'Tassa sulla salma', anche la Cgil sanità chiede all'Ausl Romagna la sospensione della decisione

Venerdì 29 Dicembre 2017
Foto di archivio

Il coordinatore Fusini: "Porteremo l’argomento all'attenzione della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e della Direzione Generale Ausl Romagna al primo incontro utile o chiederemo un incontro specifico"

Anche la Cgil prende posizione contro la delibera con la quale l’Ausl Romagna ha deciso di introdurre un costo sulla permanenza delle salme in camera mortuaria. Il sindacato lo fa con una dichiarazione di Massimo Fusini, coordinatore confederale Cgil sanità per i territori di Cesena, Forlì, Ravenna, Rimini, che chiede la sospensione del provvedimento in attesa che sulla questione si pronunci la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria.

"Verificato che i comportamenti relativi a queste situazioni sono difformi sui 4 ambiti che hanno formato l’Ausl Romagna - afferma Massimo Fusini - e preso atto che su questo argomento è opportuno approfondire la situazione, conoscere le motivazioni e valutare le possibili soluzioni alternative all’introduzione di costi ulteriori ai famliari, come Cgil porteremo l’argomento all'attenzione della Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria e della Direzione Generale Ausl Romagna al primo incontro utile, già calendarizzato per il 15 gennaio 2018, o chiederemo che vi sia dedicato un incontro specifico. Nel frattempo riteniamo opportuno che la decisione venga sospesa".