Tennis / Sara Errani interrompe la collaborazione con coach Michele Montalbini e il suo staff

Martedì 28 Novembre 2017
Sara Errani, 30 anni

L'annuncio della 30enne giocatrice di Massa Lombarda con un tweet di ringraziamento a un anno di distanza dall'inizio del rapporto

Sara Errani volta ancora pagina. Si è infatti concluso il rapporto di collaborazione tra la 30enne di Massa Lombarda, attualmente numero 145 del ranking mondiale, e il coach faentino Michele Montalbini (fa base al Circolo Tennis Villa Bolis di Barbiano di Cotignola) con tutto il suo staff. I due avevano iniziato a lavorare insieme esattamente un anno fa dopo che la romagnola aveva deciso di interrompere il binomio con lo spagnolo Pablo Lozano che andava avanti da ben 12 anni.

La 30enne romagnola, attualmente numero 145 del ranking mondiale, ha voluto ringraziare tutti con un Tweet. "Al termine di uno degli anni piu' difficili della mia carriera, si conclude la mia collaborazione con Michele Montalbini, Andrea Capodimonte e Francesco Bientinesi - le parole di Sara -. Li ringrazio infinitamente per essermi stati vicini ed avermi dato forza in tanti momenti duri. Il loro determinante aiuto mi ha aiutato a ritrovare la serenita', la voglia di giocare, di ridere e di combattere. Il legame umano che si e' creato e' speciale e lo portero' sempre con me. Un grazie speciale anche a Roberto Montalbini, la moglie Franca, e Monica Pelloni per il loro affetto incondizionato". 

 

 

https://twitter.com/SaraErrani/status/935580667496235008

 

Va ricordato che è attesa prima di Natale la decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna sul processo d'appello (l'udienza si è svolta il 9 novembre) riguardante la squalifica in primo grado per due mesi (dal 3 agosto al 2 ottobre) comminatale dall'ITF, la federazione internazionale, per la positività al letrozolo rilevata lo scorso 16 febbraio durante un test a sorpresa fuori dai tornei. L'ITF ha applicato la sanzione minima, oltre alla perdita dei punti in classifica e del prize money, dopo aver creduto alla buona fede della Errani, che si è difesa sostenendo la versione della contaminazione alimentare a casa. Nado Italia, l'Agenzia antidoping del CONI, ha presentato ricorso al TAS chiedendo due anni di stop. La stessa Errani ha invece presentato appello chiedendo il reintegro dei premi e dei punti.