LA POSTA DEI LETTORI / Condannato bracconiere, uccise 5 esemplari di Ibis sacro nelle saline cervesi

Martedì 25 Settembre 2018
Esemplare di ibis sacro

Si è conclusa ieri, lunedì 24 settembre 2018, presso il Tribunale di Ravenna, la vicenda del cacciatore reo di aver abbattuto fauna particolarmente protetta, con la condanna, previo patteggiamento della pena, al pagamento di 1.500 euro di ammenda e alla refusione delle spese sostenute, circa 1.000 euro, a ciascuna della 4 associazioni costituitesi parte civile tra le quali anche il W.W. Faenza Onlus.

 

Una sentenza di condanna a seguito dell’abbattimento di 5 esemplari di Ibis sacro, avvenuto nel novembre 2015 in prossimità della Riserva Naturale dello Stato – Saline di Cervia, poiché l’odierno imputato fu visto raccogliere gli esemplari di avifauna e tentare di nasconderli tra le sterpaglie al sopraggiungere di due testimoni che con senso civico allertarono il 1515 del Corpo Forestale.

 

Della vicenda si erano occupati anche i R.I.S. dei Carabinieri, che su incarico della Procura della Repubblica di Ravenna, periziarono i  bossoli rinvenuti in prossimità della fauna esamine e riuscirono a dimostrare senza dubbio alcuno che l’arma che li aveva esplosi  era la stessa sequestrata all’indiziato dell’abbattimento delle specie particolarmente protette.

 

Un plauso particolare a quanti hanno contribuito ad assicurare alla giustizia il responsabile di questo crimine di natura anche se spesso però simili accadimenti restano impuniti.

 

W.W. Faenza Onlus